mercoledì 23 dicembre 2009

Natura morta


Questo quadro ha vinto un premio per l'originalità.

domenica 13 dicembre 2009

Reggio Emilia, nuova fontana


Vi piace la nuova fontana appena inaugurata davanti al Teatro di Reggio Emilia?
Un bellissimo e originale salotto aperto a tutti quelli che si vogliono inzuppare i piedi!

venerdì 20 novembre 2009

I genitori

Ritratto dei genitori di Almerino, visti dal figlio

venerdì 13 novembre 2009

lunedì 6 aprile 2009

Uccello tropicale

Con questo quadro Almerino si avvicina, con grande effetto estetico, alla pittura giapponese....

lunedì 23 marzo 2009

La pigiatura dell'uva

La pigiatura dell'uva è un momento molto importante della vita contadina.

Paesaggio emiliano


domenica 15 marzo 2009

venerdì 13 marzo 2009

domenica 23 novembre 2008

Uccelli nel nido


Anche se questo quadro di Almerino ritrae la natura, è tuttavia molto diverso da quelli tradizionali....

domenica 22 giugno 2008

La chiesa di San Giovanni di Querciola

La chiesa è la testimonianza architettonica più importante di San Giovanni....

sabato 9 febbraio 2008

Introduzione


Secondo quanto scritto dal reggiano Ermanno Cavazzoni, i pittori di Reggio Emilia sono in numero molto limitato, cioè solo “lo 0.1 per cento della popolazione, calcolando che gli abitanti siano 100 mila, i pittori viventi sono solo un centinaio, di cui 33 circa distribuiti su tre generazioni”. Ebbene quelli di San Giovanni di Querciola, piccola frazione del Comune di Viano, smentiscono questa statistica, o sono l’eccezione che conferma la regola.
Ho, infatti, avuto il piacere di assistere ad una mostra allestita nel 2006 e di pittori, solo in quel piccolissimo borgo, ne ho contati più di una trentina, tra cui giovani della stessa famiglia.
La vita campestre, l’aria libera, il tempo scandito ancora dalla natura, hanno, forse, avvantaggiato l’estro, la vena creativa di questa popolazione le cui colline si affacciano sulla pianura Padana.
Tra questi pittori vi è anche Almerino Bertolini nato al Sasso quando Mussolini aveva appena preso il potere. Il Sasso è una frazione di San Giovanni che, a sua volta, come detto, è una frazione di Viano, ma per Almerino rappresenta il centro del mondo; il luogo delle sue vicissitudini familiari, degli affetti, del rapporto diretto con la natura.
Già adolescente ha avuto voglia di dipingere e, senza guida, lasciandosi portare dai suoi istinti, Almerino ha colorato con la tempra, gli acquerelli o la pittura ad olio i suoi ricordi. Immagini di una vita semplice, scene paesane, animali domestici, paesaggi che riflettono quiete e serenità.
Almerino, passati gli ottant’anni, è rimasto con uno sguardo di fanciullo che reinterpreta la realtà, offrendo immagini di una delicatezza infinita. I suoi colori tenui rendono le tele leggere: nessun tratto brusco viene a turbarne la visione.
Il 2007 è stato per il nostro pittore un anno terribile. In una sera piovosa, mentre tornava a piedi, un’automobilista non l’ha visto e l’ha preso in pieno. Sembrava che il destino avesse deciso la fine della sua esistenza, ma non era così. Dopo un anno tra ospedali e terapie, eccolo di nuovo pronto a dedicarsi alla sua amata pittura.
E’ l’augurio che gli facciamo tutti noi. Anche perché ormai è un “Maestro”.
Avanti, Almerino, la vita è ancora lunga e la pittura è quello che sai fare meglio di tutto.

Barbara Bertolini

venerdì 8 febbraio 2008

Spoleto, "piazza del Plebiscito", olio su tela


RASSEGNA STAMPA WEB / Martedì 6 settembre 2005 - Viano: "Dipinge a 80 anni, premiato" - Almerino Bertolini ha esposto alla mostra di pittura "Querciolese" con altri 37 autori.

Passeggiata in calesse, olio su tela


Il Guardiano, olio su tela